Il progetto si fonda sull’idea che solo un lavoro sinergico tra scuola e territorio possa offrire risposte educative realmente efficaci. Da qui, la scelta di parlare non di “disabilità”, ma di “anticamente abili”: persone con una speciale sensibilità capace di attivare relazioni, creatività, emozioni, e stimolare nuove modalità di apprendimento.

Personale scolastico